17 aprile 2009

Solidarietà con i colleghi di Latina


Comunicato Sindacale


Oggetto: Sciopero intero turno (8 ore) e presidio dal giorno 15.04.09 al 17.04.09 per tutte le lavoratrici e i lavoratori della sede Ericsson Telecomunicazioni SpA di Latina -Via Monti Lepini 8/a- e iniziativa pro terremotati dell'Abruzzo.

La scrivente OS, a seguito dell'interruzione delle trattative avvenuta il giorno 30.03.09 con Ericsson Telecomunicazioni SpA, aperte a seguito della decisione della Società di chiudere il sito di Latina, comunicata in data 23.02.2009 alla segreteria provinciale SLC CGIL e del mandato affidatole dai lavoratori nell'assemblea del 31.03.09, a conclusione della quale non si sono accolte le proposte avanzate dall'azienda a compensazione del costo sociale che i dipendenti dovranno sostenere a causa del trasferimento collettivo, indisse uno sciopero, con presidio, di 8 ore il giorno 02.04.09 di tutti i lavoratori e le lavoratrici della sede in oggetto.

A seguito di tale iniziativa e del forte impegno della Segreteria Confederale CGIL della Camera di Lavoro Pontina, il Prefetto di Latina, con encomiabile sensibilità istituzionale, si rese disponibile alla convocazione di un incontro tra le parti, teso a ricercare una mediazione sui temi sensibili, oggetto del perdurare del conflitto.
A tal scopo e per iniziativa del Prefetto, le parti furono convocate per il giorno 10 aprile 2009.
Purtroppo, il giorno 09 aprile 2009, alla scrivente O.S. e alla Segreteria CGIL di Latina, è stato comunicato che Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. aveva declinato l'invito all'incontro e si era, di conseguenza, resa indisponibile alla mediazione.
Riteniamo che tale atteggiamento chiarifichi, una volta per tutte e al di là di estemporanee dichiarazioni stampa diffuse dalla società nel recente passato in cui affermava di essere aperta al confronto, il reale obiettivo di Ericsson:
Far pagare interamente i costi del trasferimento, conseguente alla chiusura della sede che produrrà inevitabili disoccupati nell'indotto, solo ed esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori ex Marconi di Latina, forse con la non recondita speranza che tali costi siano da questi considerati talmente esorbitanti da spingerli alle dimissioni volontarie.

Per tali ragioni SLC-CGIL indice uno sciopero di 8 ore, intero turno (08:00/17:00), per i giorni 15-16-17 aprile 2009, con presidi quotidiani di lavoratrici e lavoratori nella fascia oraria 08:00/17:00 che si terranno nel piazzale antistante la sede di via Monti Lepini 8/a, riconfermando, altresì, la continuità dello sciopero della reperibilità e delle prestazioni aggiuntive e straordinarie già indetto il 13 febbraio 2009.

SLC-CGIL si riserva, inoltre, di organizzare nuove e ulteriori iniziative di lotta, perseguendo una solidale sinergia di intenti sia tra i lavoratori del Gruppo operanti nelle varie sedi italiane che con le strutture sindacali della multinazionale a livello europeo, qualora Ericsson non riconvochi in tempi brevi un tavolo di confronto.

Con ammirevole senso civico e solidale, le lavoratrici e i lavoratori in lotta di Ericsson, rinunciano ad iniziare le iniziative di sciopero già dal giorno 14 aprile. Il dramma che ha dolorosamente colpito le popolazioni dell'Aquila e l'Abruzzo tutto, non possono lasciare insensibili le donne e gli uomini di Ericsson Latina, CGIL e SLC-CGIL di Latina.

Il giorno 14 aprile i lavoratori di Ericsson Latina saranno regolarmente al lavoro, ma devolveranno un contributo economico pari al compenso della prestazione lavorativa alle vittime del sisma, versandolo sul conto corrente bancario n. 12000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma, con codice IBAN
IT23W0312705011CC1570012000, conto che CGIL – CISL –UIL hanno aperto per aiutare e sostenere le popolazioni colpite dalla catastrofe.

Latina 10.04.2009

SLC CGIL Latina
Seg. Gen. B. CARLO

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