27 aprile 2009

Accordo per Latina

Accordo Sindacale

Visto che abbiamo ospitato i vari comunicati dei lavoratori del sito di Latina, diamo notizia che è stato firmato, dalle organizzazioni territoriali (ad essere precisi dalla sola SLC-CGIL) perchè la RSU non c'è più, un accordo sul trasferimento della sede di Latina in quella di Roma. Non ci vuole un genio per capire l'insoddisfazione per una vicenda che segna la chiusura di un sito, a suo modo, storico, la cui chiusura è un'altra ferita per un territorio che vede impoverirsi sempre di più le sue realtà industriali, fiorite con la Cassa del Mezzogiorno, alla fine della quale le aziende non hanno trovato altre soluzioni se non l'abbandono (l'elenco è lungo e pieno di nomi "famosi"). Noi non ci sottraiamo chiudendo siti, per quanto costino poco, dove non ci sono contributi e spostando sedi, ben oliati, in altri lidi. Unica consolazione la possibilità del telelavoro, per il quale i lavoratori devono fare domanda ma sul quale non ci sono accordi definitivi per la regolamentazione. Personalmente ho subito due deportazioni e sento di esprimere, come penso tutti, la mia solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici di Latina, anche perchè il misero compenso (9000 euro lordi una-tantum in sei rate) non coprirà disagi e spese (come si è già verificato con gli altri trasferimenti seppur con le dovute proporzioni). Spero solo che tutti i fatti raccontati, gli appelli lanciati da questo blog, tutte le proposte e le prese di coscienza non cadano nel dimenticatoio, per poi essere riesumate quando avvengono fatti simili. La nostra presa di coscienza deve essere definitiva e tramutarsi in scelte concrete, sia nell'atteggiamento nei confronti dell'azienda che nella partecipazione alla ideazione e realizzazione di iniziative, sindacali e non, per fermare lo "sfogliamento del carciofo", per non "tirare a campare", ma per avere un futuro, tutti.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mitici... chissà se pane sta festeggiando

Anonimo ha detto...

magari è impegnato x i festeggiamenti del grosso colpo di BB a Genoa